La scuola, le lezioni di sostegno, gli allenamenti, le ripetizioni, i corsi di lingue, le lezioni di lingua, lezioni, lezioni, lezioni!!!

Per non dimenticare Facebook da tenere aggiornato, e gli amici con cui incontrarsi al McDonald…

E chissà quante altre attività ancora ci sono nella vita di un adolescente di oggi…

Non basta mai tempo per voltarsi indietro e soffermarsi a pensare.

Viviamo di corsa, cresciamo di corsa.

Ogni persona sa che una sana e bilanciata alimentazione sono la premessa di una buona salute.

Tuttavia oggi risulta più che mai complesso alimentarsi seguendo delle sane regole.

Molto spesso non si ha tempo a sufficienza per gestire correttamente la propria alimentazione, e la maggior parte degli adolescenti proprio non se ne occupa affatto, non ritenendolo necessario.

Mentre l’organismo nella fase di crescita ha ancora più bisogno di vitamine e minerali che nell’età adulta.

Ed è impossibile pensare di poterli ottenere dai cibi del fastfood e dalle bevande gassate.

Proibire questo tipo di alimenti è certamente possibile, ma siamo davvero sicuri che i nostri divieti saranno messi in pratica?

Tanto più che controllare cosa mangiano i figli a scuola o quando sono fuori casa con i loro coetanei è un compito davvero arduo.

Considerando inoltre che generalmente bambini e ragazzi non mangiano volentieri frutta e verdura, molto spesso sono esposti al rischio di carenze nutrizionali che occorre assolutamente colmare.

Per assicurare all’adolescente di oggi una corretta crescita, un sano sviluppo e una robusta salute è indispensabile porre in atto una seria integrazione per mezzo di complessi mineral-vitaminici che vadano ad equilibrare la presenza di questi elementi nell’organismo.

I complessi vitaminici sono particolarmente necessari nel periodo in cui la crescita è più intensa: favoriscono la formazione dell’apparto osteomuscolare, permettono di recuperare velocemente le forze, di equilibrare il quadro psicoemozionale, e compensare carenze di importanti sostanze nutritive legate ad un’alimentazione poco variata o scorretta (ad esempio, l’impiego frequente di cibi preconfezionati e di dolciumi).

Dai 12 ai 17 anni l’organismo del ragazzo inizia a crescere ad un ritmo vertiginoso.

È in questo periodo che ha luogo lo sviluppo sessuale, durante il quale gli ormoni esercitano una potente influenza.

Tutto ciò si riflette fortemente sulla capacità di concentrazione, si verificano spesso bruschi cali di attenzione e lo studio ne risente negativamente.

Di conseguenza anche i rapporti con i genitori si complicano (liti, discussioni, etc.) e ciò si riversa nella condizione psichica del ragazzo, il quale inizia a vivere uno stato di stress.

Lo stress a sua volta si manifesta in un’eccessiva irritabilità, in disturbi dell’appetito, etc.

Non è assolutamente ammissibile permettere che tutto questo accada.

L’alimentazione ricopre di fatto un’importanza preponderante nella crescita di un organismo.

Per aiutare i propri figli nella fase di crescita il genitore deve assicurare loro un apporto complementare di vitamine.

Questo garantirà loro non soltanto un buon sviluppo fisico e psichico, ma anche un miglioramento della qualità di vita complessiva.

Dopo alcune settimane di assunzione delle vitamine potrete osservare con i vostri occhi come cambierà il comportamento del vostro rampollo.

Sarà più attento, calmo e concentrato.

Infatti ogni vitamina avrà svolto nell’organismo il proprio «lavoro».

 

 

 

 

Ad esempio:

La vitamina A (retinolo palmitato) è una vitamina antiossidante liposolubile. Interviene nella sintesi delle proteine e dei grassi e nel metabolismo dei minerali, contribuendo ad assicurare il regolare funzionamento di diversi organi e apparati.

La vitamina A esercita un’influenza benefica sulla vista; non per niente il fegato, considerato come una delle migliori fonti di vitamina A, era impiegato sin dall’antichità un rimedio contro la cecità notturna.

La vitamina A ricopre un ruolo di estrema importanza nella percezione della luce e anche per la salute della pelle.

La vitamina A è indispensabile per il funzionamento del sistema immunitario e per contrastare le infezioni.

Ci difende dai raffreddori, dall’influenza, dalle infezioni delle vie respiratorie, del tubo digerente e dell’apparato urogenitale.

L’integrazione alimentare della vitamina A rinforza l’organismo nel complesso.

Vitamina D3 (colecalciferolo).

La funzione principale della vitamina D3 è quella di regolare il metabolismo del calcio e del fosforo, per cui esercita un’influenza diretta sulla condizione delle ossa e dei denti.

La vitamina D è inoltre indispensabile per un normale funzionamento del sistema immunitario.

La vitamina D permette di assimilare il calcio, cioè l’elemento fondamentale nella formazione dello scheletro.

Oltre a tutto ciò questa vitamina svolge una funzione di supporto al sistema nervoso

La Vitamina E (d-alfa-tocoferolo) difende il sistema nervoso e cardiovascolare, i tessuti muscolari e la retina oculare.

La vitamina E stimola l’attività fisica: permette di accumulare il glicogeno, una delle principali fonte di energia dell’organismo.

Il tocoferolo è particolarmente importante per il bambino poiché interviene nella formazione e nel rinnovamento cellulare.

La vitamina E esercita un effetto benefico sulla pelle: previene le irritazioni e la secchezza, svolge un ruolo preventivo e ha un effetto curativo in caso di processi infiammatori.

Questa vitamina è ancora più importante nella fase dello sviluppo sessuale nel quale avviene un totale mutamento del quadro ormonale.

La vitamina B6 (piridossina) influisce sull’assimilazione degli acidi grassi insaturi ed è indispensabile nella formazione delle cellule.

Questi grassi combattono i processi infiammatori e migliorano la salute del capelli e della pelle (il che, visto il frequente problema dell’acne giovanile, è ancora più importante negli adolescenti).

Interagendo con il calcio, la vitamina B6 assicura la regolare attività de muscoli e il loro rilassamento, influisce beneficamente sulla condizione del cuore, del sistema nervoso centrale e periferico.

La Vitamina B9, o acido folico, è di importanza cruciale proprio nella fase di crescita poiché è responsabile della funzione emopoietica e immunitaria e dell’attività del sistema nervoso.

La carenza di vitamina B9 danneggia in primo luogo il midollo spinale, un organo chiave per la formazione del sangue dove avviene la formazione delle nuove cellule ematiche.

Ai bambini l’acido folico è necessario per evitare lo sviluppo di anemie, cioè un deficit di globuli rossi.

Se si verifica una carenza di acido folico si possono avere alterazioni delle funzioni del sistema nervoso centrale, rischiando addirittura il ritardo mentale.

La Vitamina B12 (cianocobalamina) è molto importante per il corretto sviluppo e per la crescita.

Contribuisce a regolare l’attività del sistema nervoso centrale; insieme a iodio e colina agisce in modo tale da migliorare l’equilibrio psichico del bambino e la sua capacità di concentrarsi.

La B12 interviene nel metabolismo degli acidi grassi e nella sintesi della mielina, una sostanza che ricopre le fibre nervose. Una carenza di questa vitamina accresce il rischio di insorgenza di diversi disturbi di ordine neurologico.

È particolarmente indicata per i bambini che manifestano una tendenza all’aggressività e a comportamenti antisociali.

L’acido pantotenico (calcio D-pantotenato) è in primo luogo importante per la sintesi degli ormoni delle ghiandole surrenali e per l’attività del sistema nervoso centrale.

Interviene nella sintesi di composti indispensabili per il normale funzionamento del sistema nervoso: i neurotrasmettitori, i mediatori e gli ormoni.

Di conseguenza si condizione la situazione del sistema nervoso, aspetto particolarmente importante per bambini e adolescenti.

L’acido pantotenico (calcio D-pantotenato) è in primo luogo importante per la sintesi degli ormoni delle ghiandole surrenali e per l’attività del sistema nervoso centrale. Interviene nella sintesi di composti indispensabili per il normale funzionamento del sistema nervoso: i neurotrasmettitori, i mediatori e gli ormoni.

Di conseguenza si condizione la situazione del sistema nervoso, aspetto particolarmente importante per bambini e adolescenti.

Il selenio – uno degli antiossidanti più efficaci – aiuta a coordinare nell’organismo l’attività di diversi sistemi, fra cui la secrezione di enzimi e ormoni.

L’85% di tutta l’energia è generata nelle cellule grazie alla presenza del selenio.

Il deficit di selenio genere una stanchezza cronica e un notevole peggioramento dell’attività di tutti gli organi, sia nei piccoli che nei grandi.

La colina svolge un ruolo chiave nel normale funzionamento del sistema nervoso.

La colina protegge le cellule nervose conservando la loro guaina mielinica.

La presenza di colina nell’organismo si riflette positivamente su diversi processi psichici, come la memoria, l’attenzione e la capacità di concentrazione.

Così il bambino migliorerà la sua capacità di soffermare l’attenzione e studierà con più entusiasmo.

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