• L’ Essere Umano e le sue interazioni
  • I Radicali liberi e lo stress ossidativo
  • I nostri alleati: gli antiossidanti
  • Alimentazione, Digestione, Assorbimento
  • Presupposti della Medicina Cellulare

L’ ORGANISMO UMANO:

Un sistema che interagisce continuamente con l’ambiente circostante




Lo Stress… Questa condizione è diventata parte integrante della nostra vita. Se chiedete a qualcuno di noi di spiegare il significato di questa parola, noi, naturalmente, cominceremo a parlare dello stress emotivo e descriveremo quelle spiacevoli o, al contrario, gioiose sensazioni che proviamo.
Sì, avete sentito bene, una gioia è anche una condizione di stress. Lo stress cambia e talvolta distrugge i nostri piani, l’umore, aumenta l’attività, o viceversa, sommerge in depressione.



La Causa dello stress non sono solo esperienze emotive, ma anche:

· Condizione ambientale sfavorevole
· Infezioni batteriche e virali
· Naturale processo di invecchiamento
· Stress psico emotivo, tensione nervosa
· Eccessiva esposizione ai raggi UV, tra cui l’esposizione al sole o in solarium
· Componenti tossici inclusi nella composizione di un cosmetico e prodotti per la casa
· Ipernutrizione, abuso di fast food, cibi fritti, in scatola
· Cattive abitudini: fumo, dipendenza da alcol
· Assunzione di singoli farmaci
· Attività fisica elevata o, al contrario, la sua assenza
· Mancanza di ossigeno
· Esposizione alle radiazioni, tra cui da computer e telefono

I radicali liberi:

  • Furono scoperti nel 1956 dal chimico americano Denham Harman
  • Teoria dell’invecchiamento cellulare: le cellule invecchiano perché esistono delle molecole estremamente reattive che si accumulano nel loro interno, le corrodono e poi ne interrompono il ciclo vitale



Se il corpo può conformarsi o adattarsi alle influenze interne o esterne causanti lo stress, allora è anche utile. Ma se le difese del corpo non sono sufficienti e le riserve adattive sono esaurite, è una retta via alle malattie.

La stessa cosa accade anche all’interno del nostro corpo in ogni sua cellula ed è chiamato stress ossidativo.

Lo Stress ossidativo (o ossidante) è il danneggiamento delle cellule dai radicali liberi
, il seguito a ciò il corpo si consuma più velocemente e invecchia.
 
Nascono le irregolarità nel funzionamento di vari organi e sistemi, si sviluppano le malattie.



Cosa fare in caso di stress ossidativo?




Fare ulteriori indagini diagnostiche

Cercare di normalizzare i valori mediante una corretta idratazione ed una dieta antiossidante mirata e consapevole

Qualora l’idratazione  la dieta risultassero  insufficienti, ricorrere ad integratori alimentari antiossidanti

Nei casi di grave intossicazione cellulare, ricorrere a terapie mediche antiossidanti specifiche e/o chelanti



Nel nostro corpo ci sono 100 trilioni di cellule, in ognuna delle quali si verificano ogni minuto milioni di reazioni chimiche, garantendo un lavoro ben coordinato di tutti gli organi e sistemi. Tutti questi processi sono collettivamente chiamati metabolismo. Il Metabolismo permette al corpo di crescere, guarire le lesioni e reagire all’ambiente.



In modo che il metabolismo intracellulare fluisse normalmente, ogni cellula ha bisogno di un rifornimento costante di sostanze nutritive e di ossigeno, così come costante rimozione dei prodotti di scarto. Tale trasporto bidirezionale è effettuato attraverso la membrana cellulare, la quale ha una permeabilità selettiva per sostanze separate.



Una delle ragioni principali della carenza di potassio nel corpo dell’uomo moderno è l’eccessiva assunzione di sale comune (sodio).
 
Il fatto è che fino a poco tempo fa, secondo gli standard di evoluzione, il sale era una rarità, ed ora entra nel corpo in eccesso.
Il Sodio
è assolutamente essenziale per il funzionamento neurologico e muscolare; senza di esso è impossibile mantenersi in vita. Lo stesso si può dire del potassio
. Ma di queste due sostanze nutritive ,il corpo, conserva attivamente solo il sodio
, dato che il potassio è stato sempre presente nell’ambiente in grandi quantità.

L’Organismo, di abitudine, è parsimonioso nei confronti del sodio e dispendioso nei confronti del potassio. Ha potenti meccanismi di ritenzione di sodio, ma privo di meccanismi per la conservazione attiva di potassio, ugualmente necessario per la vita.

Al giorno d’oggi usiamo il sale in quantità molto più grandi del necessario, ma mangiamo pochi cibi vegetali ricchi di potassio (e se li mangiamo, aggiungiamo ad essi lo stesso sale per il gusto).

Come risultato, il rapporto tra sodio-potassio è capovolto, che infine porta a vari problemi di salute.

Questo è il caso in cui l’evoluzione sta lavorando contro di noi, non arrivando ad adattarsi ai cambiamenti
.



Il Potassio è uno degli elementi più importanti per il sostentamento delle cellule del corpo.



Perché il potassio è così importante per il normale funzionamento del corpo?

Il Potassio aiuta a normalizzare l’equilibrio acido-base intracellulare, che è molto importante per la salute in generale.
Il Potassio è un elettrolita necessario per la conduzione degli impulsi nervosi. Da esso, in gran parte, dipende il normale funzionamento del sistema nervoso, tra cui del cervello.
Il Potassio migliora la resistenza muscolare, che è particolarmente importante se praticate intensivamente lo sport oppure conducete uno stile di vita attivo.
Il Potassio è utile per la salute cardiaca e aiuta a mantenere un ritmo cardiaco normale.
Il Potassio mantiene il bilancio idrico nel corpo, la cui violazione minaccia con gravi problemi di salute.
Il Potassio attiva il metabolismo energetico, mantenendo un’elevata efficienza dell’organismo.
Il Potassio mantiene normali i livelli di pressione sanguigna.
Il Potassio aiuta i reni a svolgere normalmente  la loro funzione.



La carenza di potassio è spesso manifestata come una mancanza di energia, apatia, esaurimento emotivo.

A parte l’esercizio fisico intenso e un eccesso di sale nella dieta, può essere causata da fattori quali:

•stress regolare
•esercizio fisico intenso
•cattive abitudini (alcool, fumo)
•cattive condizioni ambientali
•assunzione di diuretici o lassativi
•disidratazione dell’organismo a causa di vomito o diarrea
•sudorazione eccessiva
•consumo frequente di cioccolato e caffè.



Il 98% degli ioni potassio si trovano all’interno delle cellule, mentre gli ioni di sodio si trovano nello spazio extracellulare, dove sono 20 volte più numerosi rispetto agli ioni di potassio.

Il Potassio è un componente obbligatorio  dei fluidi intracellulari corporei.
Non a caso la dose raccomandata giornaliera di potassio è di 3500 mg, e negli Stati Uniti ancora di più: 4700 mg.
È il più grande bisogno tra i minerali.

In condizioni naturali i composti di potassio devono essere ingeriti con il cibo. È contenuto nei latticini, carne, cacao, pomodori, fagioli, banane, patate, prezzemolo, albicocche, uva passa, prugne.



Purtroppo, il contenuto effettivo dei nutrienti nella frutta e verdura negli ultimi 50 anni è diminuito del 30-50%.
Cause sono: l’esaurimento del suolo, diffuso degrado ambientale, uso di fertilizzanti chimici, OGM e così via.  



Altri fattori che provocano la carenza di potassio sono il regolare stress e intenso esercizio fisico. La carenza di potassio è spesso osservata negli atleti, appassionati di fitness, persone impegnate in pesanti attività fisiche o di lavoro intellettuale faticoso.